Psicopatologia e psicoterapia come costruzioni intersoggettive
Dott. Antonio Carollo
XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva “Casi Clinici. Tra teoria, Ricerca e pratica” (Verona, 20-23/09/2018)
Abstract della relazione
Nell’ottica di una moderna visione della psicoterapia
cognitiva in ottica costruttivista e complessa, si può definire la
psicopatologia come una costruzione intersoggettiva generatrice di significati
di sé disfunzionali, che si alimentano attraverso la disregolazione emotiva
interna alla relazione. Da ciò si evince come, al contempo, la psicoterapia si
connoti come una costruzione intersoggettiva promotrice di
significati di sé funzionali nel paziente, che si alimentano attraverso
la regolazione emotiva, favorendo le capacità di automonitoraggio ed
autoregolazione che si accompagnano ad una rilettura metacognitiva dei processi
mentali. Sempre più la prospettiva cognitivista si è spostata da una visione in
cui la psicopatologia era connessa a “errori cognitivi” (ad es. nello “human
information processing”), ad una visione processuale, legata ai processi della
mente in ottica metacognitiva, in cui l’elemento centrale non attiene tanto
alla disfunzionalità della convinzione, ma alla sua rigidità, alla sua mancanza
di flessibilità. Ciò ha forte valore se collegato ai processi che spingono il
potenziale paziente ad autoinvio. Per quanto la moderna psicoterapia veda nei
«vincoli ai processi mentali» la radice del malessere psicologico, viene da
pensare che non siano i vincoli, in quanto tali, ad attivare in lui la
richiesta di una terapia: di certo non sono ciò che inizialmente egli chiede di
cambiare attraverso la psicoterapia. Li ha sempre avuti, costruiti con sforzo
nel tempo e rafforzati, vedendoli spesso come unici punti di forza di sè. É la
messa in crisi inattesa e inaccettata
dei vincoli a spingere ad una terapia: esperienze che mettono in crisi le loro
convinzioni e creano disorientamento, portando alla richiesta d'aiuto. Tale
crisi è vissuta come destabilizzante e porta i pazienti a chiedere un ritorno
al passato in cui i vincoli non erano percepiti disfunzionali ma comunque
presenti. La terapia attiva una graduale messa in crisi funzionale dei vincoli,
focalizzata sullo sviluppo di un senso di flessibilità delle convinzioni
personali e di positiva accettazione di sè. Questo deve trovare nel terapeuta
la responsabilità nella consapevolezza di una progettualità che accompagni il
soggetto nella costruzione di un significato che integri le sue diverse
dimensioni in ottica più funzionale, anche attraverso la promozione di una
progressiva autoregolazione emotiva all’interno della relazione. Risulta, in
tal senso, fondamentale il lavoro orientato alla promozione della presa di
consapevolezza del beneficio secondario della patologia e dei circuiti
autoricorsivi disfunzionali (ad es. la modalità con cui pazienti fobici tengono
stretti a sé i familiari, in qualità di “infermieri”, che spesso colludono attivando
dinamiche protettive e disfunzionali che generano evitamento), che è ciò che
più contraddistingue una psicoterapia da una relazione d’aiuto psicologico
centrata su un piano esclusivamente supportivo.
Dott. Antonio Carollo
Psicologo, Psicoterapeuta Cognitivo Costruttivista,
Socio fondatore del Centro Clinico Aleteia di Palermo.
Docente presso Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Complessa "Aleteia", Enna, incaricato dell'insegnamento di "Psicoterapia Cognitiva - Modulo di Teoria e Metodologia"
Socio fondatore della Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped.), dove ricopre la carica di Tesoriere.
Componente del Direttivo Regionale-Sicilia della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (S.I.T.C.C.)
Cultore della materia in "Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione" e "Psicologia pediatrica", presso Università degli Studi di Palermo
Dottore di Ricerca in Psicologia presso Università degli Studi di Palermo
già Cultore della materia in "Psicologia Clinica" presso Università Studi Palermo
Psicologo, Psicoterapeuta Cognitivo Costruttivista,
Socio fondatore del Centro Clinico Aleteia di Palermo.
Docente presso Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Complessa "Aleteia", Enna, incaricato dell'insegnamento di "Psicoterapia Cognitiva - Modulo di Teoria e Metodologia"
Socio fondatore della Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped.), dove ricopre la carica di Tesoriere.
Componente del Direttivo Regionale-Sicilia della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (S.I.T.C.C.)
Cultore della materia in "Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione" e "Psicologia pediatrica", presso Università degli Studi di Palermo
Dottore di Ricerca in Psicologia presso Università degli Studi di Palermo
già Cultore della materia in "Psicologia Clinica" presso Università Studi Palermo
già Psicologo Pediatrico Senior presso Pronto Soccorso Pediatrico
già Docente a contratto di Psicologia dello sviluppo presso Università degli Studi di Palermo
Studio Professionale sito a Palermo, Centro Clinico Aleteia, via Mariano Stabile 61
telefono : 3921981644
email : dott.antoniocarollo@gmail.com
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