martedì 19 marzo 2019

"Psicopatologia e psicoterapia come costruzioni intersoggettive". A cura di dr. A. Carollo

Psicopatologia e psicoterapia come costruzioni intersoggettive
Dott. Antonio Carollo

XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva “Casi Clinici. Tra teoria, Ricerca e pratica” (Verona, 20-23/09/2018)

Abstract della relazione 

Nell’ottica di una moderna visione della psicoterapia cognitiva in ottica costruttivista e complessa, si può definire la psicopatologia come una costruzione intersoggettiva generatrice di significati di sé disfunzionali, che si alimentano attraverso la disregolazione emotiva interna alla relazione. Da ciò si evince come, al contempo, la psicoterapia si connoti come una costruzione intersoggettiva promotrice  di  significati di sé funzionali nel paziente, che si alimentano attraverso la regolazione emotiva, favorendo le capacità di automonitoraggio ed autoregolazione che si accompagnano ad una rilettura metacognitiva dei processi mentali. Sempre più la prospettiva cognitivista si è spostata da una visione in cui la psicopatologia era connessa a “errori cognitivi” (ad es. nello “human information processing”), ad una visione processuale, legata ai processi della mente in ottica metacognitiva, in cui l’elemento centrale non attiene tanto alla disfunzionalità della convinzione, ma alla sua rigidità, alla sua mancanza di flessibilità. Ciò ha forte valore se collegato ai processi che spingono il potenziale paziente ad autoinvio. Per quanto la moderna psicoterapia veda nei «vincoli ai processi mentali» la radice del malessere psicologico, viene da pensare che non siano i vincoli, in quanto tali, ad attivare in lui la richiesta di una terapia: di certo non sono ciò che inizialmente egli chiede di cambiare attraverso la psicoterapia. Li ha sempre avuti, costruiti con sforzo nel tempo e rafforzati, vedendoli spesso come unici punti di forza di sè. É la messa in crisi inattesa  e inaccettata dei vincoli a spingere ad una terapia: esperienze che mettono in crisi le loro convinzioni e creano disorientamento, portando alla richiesta d'aiuto. Tale crisi è vissuta come destabilizzante e porta i pazienti a chiedere un ritorno al passato in cui i vincoli non erano percepiti disfunzionali ma comunque presenti. La terapia attiva una graduale messa in crisi funzionale dei vincoli, focalizzata sullo sviluppo di un senso di flessibilità delle convinzioni personali e di positiva accettazione di sè. Questo deve trovare nel terapeuta la responsabilità nella consapevolezza di una progettualità che accompagni il soggetto nella costruzione di un significato che integri le sue diverse dimensioni in ottica più funzionale, anche attraverso la promozione di una progressiva autoregolazione emotiva all’interno della relazione. Risulta, in tal senso, fondamentale il lavoro orientato alla promozione della presa di consapevolezza del beneficio secondario della patologia e dei circuiti autoricorsivi disfunzionali (ad es. la modalità con cui pazienti fobici tengono stretti a sé i familiari, in qualità di “infermieri”, che spesso colludono attivando dinamiche protettive e disfunzionali che generano evitamento), che è ciò che più contraddistingue una psicoterapia da una relazione d’aiuto psicologico centrata su un piano esclusivamente supportivo. 


Dott. Antonio Carollo
Psicologo, Psicoterapeuta Cognitivo Costruttivista,
Socio fondatore del Centro Clinico Aleteia di Palermo. 
Docente presso Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva Complessa "Aleteia", Enna, incaricato dell'insegnamento di "Psicoterapia Cognitiva - Modulo di Teoria e Metodologia"
Socio fondatore della Società Italiana di Psicologia Pediatrica (S.I.P.Ped.), dove ricopre la carica di Tesoriere.
Componente del Direttivo Regionale-Sicilia della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (S.I.T.C.C.)
Cultore della materia in "Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione" e "Psicologia pediatrica", presso Università degli Studi di Palermo
Dottore di Ricerca in Psicologia presso Università degli Studi di Palermo
già Cultore della materia in "Psicologia Clinica" presso Università Studi Palermo
già Psicologo Pediatrico Senior presso Pronto Soccorso Pediatrico
già Docente a contratto di Psicologia dello sviluppo presso Università degli Studi di Palermo
Studio Professionale sito a Palermo, Centro Clinico Aleteia, via Mariano Stabile 61
telefono : 3921981644
email : dott.antoniocarollo@gmail.com

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